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New York non è la Mecca del running

Rubriche - Commenti e Opinioni

New York  Vista da 1 th Ave-W  7th St Foto Roberto Mandelli“Ah corri…. Hai fatto la maratona di New York? Ma quanti chilometri sono la maratona?”. Quante volte Vi sono state poste domande simili da parte d’interlocutori completamente digiuni sull’argomento corsa, ma desiderosi di scambiare quattro chiacchere incentrate sulla Vostra passione? A noi è capitato tante volte. Spiegando che no, non avevamo mai partecipato a quella manifestazione, preferendone altre, non meno importanti e significative, almeno per il nostro punto di vista. Dal Passatore agli Indoor di Ancona, al Campaccio, alla Cinque Mulini, alla centenaria Boston, ai Campionati Mondiali Master e via di questo passo. Ma niente. All’interlocutore comune, questo raramente interessava, perché secondo una legge mai scritta, per diplomarsi runner bisogna passare dalla grande mela. Pazienza se si tratta della prima volta che si corrono 42 chilometri, pazienza se si è appena cominciato.

Ebbene questa è una menzogna. I fedeli del running non hanno l’obbligo di recarsi alla loro Mecca e se questa esistesse, non sarebbe certo localizzata a New York.

New York, dove ti tocca spendere un sacco di soldi.

New York dove devi patire il freddo per ore prima della partenza.

New York dove in certi tratti sei imbottigliato e puoi solo camminare.

New York dove hanno cercato di “abolire” anche il deposito borse.

New York dove ti danno un pacco gara modesto.

New York dove, malgrado sapessero benissimo che la maratona non si sarebbe disputata, hanno fatto in maniera di ritardare la notizia per riempire comunque aerei e alberghi, salvando l'unica cosa che conta: il business.

New York dove non hanno nemmeno rimborsato il prezzo del costoso pettorale. Che coraggio.

New York lasciamola ai parlamentari, ai “turisti-running per caso”, ai commentatori radiofonici che ne sono innamorati.

Lasciamola a loro. Ci sono un sacco di belle gare in giro.

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Ultimo aggiornamento (Sabato 10 Novembre 2012 14:53)

 
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